martedì 21 ottobre 2014
mercoledì 25 giugno 2014
Gartner: ecco perché sta crescendo il DevOps
Gartner: ecco perché sta crescendo il DevOps
determinata da un livello tale di complessità (organizzativa, di
processo e di infrastruttura tecnologica) da rendere in molti casi
difficoltosi non solo i processi di innovazione, ma anche il
mantenimento stesso delle strutture esistenti. Una situazione che però è
arrivata, per molte aziende, a un punto di svolta perché non più
sostenibile rispetto al contesto economico globale e in relazione alle
‘nuove’ esigenze di velocità di risposta e rapido time-to-market del
business che, per questo, chiede un servizio It più efficace.
Cameron Haight, analista di Gartner, spiega come, in scenari simili, il
cosiddetto approccio DevOps basato su una maggiore collaboration tra i
team di sviluppo e le It operation (finalizzato appunto al rilascio di
soluzioni e servizi It più efficaci e di valore sul piano del business)
possa rappresentare un supporto importante.
Gartner: ecco perché sta crescendo il DevOps
Nicoletta Boldrini
La
complessità delle strutture e infrastrutture It ha alimentato negli
ultimi anni conflitti inter-organizzativi impoverendo l’It service
delivery. Situazione che non risulta però più sostenibile rispetto al
contesto economico in cui operano le aziende ‘servite’ dall’It in cerca
di maggior flessibilità, dinamicità e velocità di risposta, senza però
perdere in qualità e sicurezza. Ecco perché, secondo Gartner, sta
crescendo ed evolvendo la metodologia DevOps che mira a migliorare l’It
service management.
Le organizzazioni It si trovano oggi strette in una trappola complessità delle strutture e infrastrutture It ha alimentato negli
ultimi anni conflitti inter-organizzativi impoverendo l’It service
delivery. Situazione che non risulta però più sostenibile rispetto al
contesto economico in cui operano le aziende ‘servite’ dall’It in cerca
di maggior flessibilità, dinamicità e velocità di risposta, senza però
perdere in qualità e sicurezza. Ecco perché, secondo Gartner, sta
crescendo ed evolvendo la metodologia DevOps che mira a migliorare l’It
service management.
determinata da un livello tale di complessità (organizzativa, di
processo e di infrastruttura tecnologica) da rendere in molti casi
difficoltosi non solo i processi di innovazione, ma anche il
mantenimento stesso delle strutture esistenti. Una situazione che però è
arrivata, per molte aziende, a un punto di svolta perché non più
sostenibile rispetto al contesto economico globale e in relazione alle
‘nuove’ esigenze di velocità di risposta e rapido time-to-market del
business che, per questo, chiede un servizio It più efficace.
Cameron Haight, analista di Gartner, spiega come, in scenari simili, il
cosiddetto approccio DevOps basato su una maggiore collaboration tra i
team di sviluppo e le It operation (finalizzato appunto al rilascio di
soluzioni e servizi It più efficaci e di valore sul piano del business)
possa rappresentare un supporto importante.
Devops - Wikipedia
Devops - Wikipedia
DevOps (da development + operations) è una metodologia di sviluppo del software che punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e operatori dell'information technology (IT).[1]DevOps
vuole rispondere all'interdipendenza tra sviluppo software e IT
operations. Punta ad aiutare un'organizzazione a sviluppare in modo più
rapido ed efficiente prodotti e servizi software.[2][3][4][5][6]
Le aziende che tipicamente potrebbero avere maggiori benefici da un
orientamento DevOps sono quelle con rilasci di software frequenti. Flickr ha utilizzato la metodologia DevOps per supportare la necessità di dieci rilasci al giorno;[7]
tale ciclo di rilasci potrebbe essere più frequente in organizzazioni
che producano applicazioni multi-focus o multi-funzione, spesso indicato
come deployment continuo[8][9] e associato spesso alla metodologia Lean Startup.[10]Sull'argomento sono nati gruppi di lavoro, ordini professionali e blog sin dal 2009.[11][12][5]
La metodologia DevOps aiuta le aziende nella gestione dei rilasci,
standardizzando gli ambienti di sviluppo. Le aziende con problemi di
automazione dei rilasci solitamente hanno già un processo automatico in
essere ma lo vorrebbero più flessibile e controllabile, senza per questo
dover agire da riga di comando per ottenere ciò. Idealmente tale
automazione potrebbe essere utilizzata anche da risorse non operative
(non appartenenti all'IT Operations) su ambienti non di produzione. In
questo modo gli sviluppatori hanno a disposizione un maggiore controllo
degli ambienti, dando all'infrastruttura una visione più incentrata
sull'applicazione.
L'integrazione DevOps ha come obiettivo il rilascio del prodotto, il collaudo del software, l'evoluzione e il mantenimento (bug fixing
e "minor release") in modo tale da aumentare affidabilità e sicurezza e
rendere più veloci i cicli di sviluppo e rilascio. Molte delle idee che
costituiscono DevOps provengono dalla gestione di sistemi aziendali e
dalla Metodologia agile.[13]
DevOps (da development + operations) è una metodologia di sviluppo del software che punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e operatori dell'information technology (IT).[1]DevOps
vuole rispondere all'interdipendenza tra sviluppo software e IT
operations. Punta ad aiutare un'organizzazione a sviluppare in modo più
rapido ed efficiente prodotti e servizi software.[2][3][4][5][6]
Le aziende che tipicamente potrebbero avere maggiori benefici da un
orientamento DevOps sono quelle con rilasci di software frequenti. Flickr ha utilizzato la metodologia DevOps per supportare la necessità di dieci rilasci al giorno;[7]
tale ciclo di rilasci potrebbe essere più frequente in organizzazioni
che producano applicazioni multi-focus o multi-funzione, spesso indicato
come deployment continuo[8][9] e associato spesso alla metodologia Lean Startup.[10]Sull'argomento sono nati gruppi di lavoro, ordini professionali e blog sin dal 2009.[11][12][5]
La metodologia DevOps aiuta le aziende nella gestione dei rilasci,
standardizzando gli ambienti di sviluppo. Le aziende con problemi di
automazione dei rilasci solitamente hanno già un processo automatico in
essere ma lo vorrebbero più flessibile e controllabile, senza per questo
dover agire da riga di comando per ottenere ciò. Idealmente tale
automazione potrebbe essere utilizzata anche da risorse non operative
(non appartenenti all'IT Operations) su ambienti non di produzione. In
questo modo gli sviluppatori hanno a disposizione un maggiore controllo
degli ambienti, dando all'infrastruttura una visione più incentrata
sull'applicazione.
L'integrazione DevOps ha come obiettivo il rilascio del prodotto, il collaudo del software, l'evoluzione e il mantenimento (bug fixing
e "minor release") in modo tale da aumentare affidabilità e sicurezza e
rendere più veloci i cicli di sviluppo e rilascio. Molte delle idee che
costituiscono DevOps provengono dalla gestione di sistemi aziendali e
dalla Metodologia agile.[13]
Incontro DevOps Italia - Bologna, 21 Feb. 2014
Incontro DevOps Italia - Bologna, 21 Feb. 2014
Con una formula leggera, che preveda qualche intervento al mattino,
qualcun'altro al pomeriggio e per il resto degli open space, iniziamo a
parlare anche in Italia, di temi legati a:
abbiamo deciso di inglobare fra gli organizzatori: gli amici del GrUSP (che speriamo partecipino
numerosi) che si sono offerti di aiutarci per la comunicazione e la
raccolta delle iscrizioni, e T3LAB, per l'ospitalità
dell'evento.
La conferenza
Rifacciamo un incontro sul tema DevOps !
Dai ! Dai di nuovo !Con una formula leggera, che preveda qualche intervento al mattino,
qualcun'altro al pomeriggio e per il resto degli open space, iniziamo a
parlare anche in Italia, di temi legati a:
- infrastrutture agili,
- automazione,
- infrastructure as code,
- sistemi di monitoraggio moderni.
abbiamo deciso di inglobare fra gli organizzatori: gli amici del GrUSP (che speriamo partecipino
numerosi) che si sono offerti di aiutarci per la comunicazione e la
raccolta delle iscrizioni, e T3LAB, per l'ospitalità
dell'evento.
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